Descrizione

Villaggio  immerso in un oasi di verdi e lussureggianti giardini dal fascino esotico, un invito a rilassarsi all’ombra delle palme, tra un tuffo nella splendida piscina e l’incantevole colpo d’occhio delle verdi colline che dominano il mare.

Trattamento: mezza pensione o pensione completa.

Posizione: Situato direttamente sul mare della costa nord dell’isola, a circa 15 Km da Cefalù ed a 50 Km da Palermo.

[cml_media_alt id='1341']sconto prenota prima[/cml_media_alt]

Villaggio  4 stelle circondato da una lussureggiante vegetazione mediterranea, ben integrato al paesaggio circostante, si affaccia su una lunga spiaggia di sabbia e ciotoli. Luogo ideale per trascorrere tranquille e rilassanti vacanze, deliziati dall’accogliente e professionale staff che sarà lieto di soddisfare ogni vostra esigenza. Il villaggio si trova in una posizione strategica per quanto riguarda le escursioni poiché si trova nelle vicinanze dello svincolo autostradale per Catania, Palermo (45 km) e Messina, e delle rinomate località della zona, prime fra tutte Cefalù e il sito archeologico di Himera, e a soli 70 km dall’ aeroporto di Palermo.

Camere dispone di 273 moderne e confortevoli camere, di cui la maggiorparte con vista panoramica sul mare. Tutte dotate di aria condizionata, telefono, servizi con vasca, balcone/loggia, Tv Sat, mini frigo, cassaforte (con supplemento), asciugacapelli. A richiesta servizio mini bar e lavanderia (a pagamento).

Ristorante con terrazza esterna da Giugno a Settembre con prima colazione e cena a buffet, pranzo con servizio al tavolo. Settimanalmente serata siciliana. Mezza pensione: colazione e cena. Possibilità di All Inclusive.

Servizi Il villaggio mette a disposizione dei suoi clienti hall, bar con terrazza panoramica, ampia sala polifunzionale. Tre piscine di cui una in zona mare con angolo per bambini, una semicoperta con idromassaggio e solarium attrezzati. Parcheggio incustodito. Animali non ammessi. Si accettano carte di credito. A pagamento: bevande, consumazioni extra, connessione internet, lavanderia, boutique, noleggio bici, tennis notturno.

Relax & Benessere: centro benessere con sauna e trattamenti estetici a pagamento.

Spiaggia di sabbia e ciottoli con accesso diretto attrezzata con sdraio ed ombrelloni fino ad esaurimento, snack bar in spiaggia.

Tessera Club: include servizi in comune con l’attiguo “Fiesta Garden Beach Hotel”: pianobar, discoteca all’aperto nei mesi estivi, uso di campi da tennis (illuminazione esclusa), calcetto, pallavolo, bocce, minigolf, palestra, Mini Club 4/12 anni dal 15/04 al 15/09, uso piscine, animazione, ping-pong, teatro, spettacoli in anfiteatro, corsi collettivi di tennis, tiro con l’arco, aerobica, acqua gym e minigolf. 

Servizi extra a pagamento: internet point, centro benessere, sauna, cassaforte al ricevimento, corsi individuali di tennis, tennis notturno, affitto auto e biciclette, materassino per sdraio, teli mare. Noleggio auto ed escursioni guidate con partenza dall’hotel per: Palermo Monreale – Etna Taormina – Sicilia Sconosciuta – Agrigento Valle dei Templi – Isole Eolie – Siracusa – Piazza Armerina.

[cml_media_alt id='1160']icona tariffe[/cml_media_alt] Prezzi in bassa stagione, a partire da € 67 per persona in mezza pensione in camera standard.

Offerte Speciali
Prenota Prima sconto 15% per prenotazioni fino a 60 giorni prima della data d’inizio del soggiorno. Prenota Prima sconto 10% per prenotazioni fino a 45 giorni prima della data d’inizio del soggiorno.

Servizi aggiuntivi: Possibilità di abbinare trasferimenti di andata e ritorno dall’aeroporto di Palermo.

Palermo

Palermo

Palermo Una visita a Palermo è come un viaggio sulla macchina del tempo: testimonianze fenicie, bizantine, arabo-normanne, spagnole scorreranno davanti ai vostri occhi in un intrecciarsi unico e prezioso. La visita di Palermo prevede un’obbligatoria sosta alla Cattedrale, costruita nel 1145, che presenta una sovrapposizione di stili dati dalle aggiunte succedutesi nel tempo. Infatti la facciata principale conserva l’aspetto dei secoli XVI e XV. Molto suggestivi da visitare due luoghi dalle tipologie diverse: le catacombe dei Cappuccini ed il caratteristico mercato della “Vucciria”. I teatri, entrambi in stile neoclassico, sono il Massimo e il Politeama. Il cuore storico ed artistico della città è rappresentato dai quartieri che gravitano intorno alle due arterie principali: via Vittorio Emanuele e via Maqueda che s’incontrano ad angolo retto nei famosi “Quattro Canti”, per via dei quattro angoli smussati dei palazzi barocchi che vi prospettano, ornati di statue e fontane. Vicino si apre la piazza Pretoria con l’imponente palazzo Senatorio o del Municipio, detto anche palazzo delle Aquile, la chiesa di S. Caterina e la grandiosa fontana Pretoria, del 1555, opera del fiorentino Francesco Camilliani. Di seguito si può ammirare la chiesa della Martorana, chiamata anche Santa Maria dell’Ammiraglio, prezioso gioiello dell’arte normanna, edificata nel 1143 dall’ammiraglio Giorgio d’Antiochia ed in seguito alterata da una facciata barocca. All’ingresso si trova un bel campanile a quattro piani con finestre bifore e con decorazioni multicolori in stile arabo. Accanto alla Martorana si trova la chiesa di San Cataldo, d’origine normanna, costruita intorno al 1160 dall’ammiraglio Majone di Bari che conserva molto bene le forme architettoniche originali con una particolare cornice merlata e tre rosse cupolette emisferiche rialzate su tamburo di sapore arabo. Di fronte si trova la chiesa di S. Caterina, all’interno di un vastissimo monastero domenicano edificato nel 1310 e ingrandito intorno ad un chiostro cinquecentesco. Costruita tra il 1580 ed il 1596, presenta una facciata tardo-rinascimentale e un interno ad una navata. Adiacente alla villa Bonanno, su un’altura, sorge il palazzo Reale o palazzo dei Normanni che rappresenta uno dei più importanti monumenti della città per importanza storico – artistica. I normanni costruirono una fortezza dotata di quattro torri su un sito pre-esistente arabo e a sua volta romano e punico. Nel 1130 Ruggero II divenne re di Sicilia e ne fece la sua magnifica reggia, ingrandendola e costruendo la cappella Palatina. Essa divenne, con Federico II, un centro propulsivo d’arte, cultura e civiltà a livello europeo. 

Monreale La cittadina, preferita dai re normanni come residenza estiva, è famosa nel mondo per lo splendido Duomo e l’annesso ex Monastero Benedettino con il notevole Chiostro del XII secolo. Il Duomo fu fondato nel 1174 dal re normanno Guglielmo II, ed è considerato uno dei più importanti monumenti del Medioevo italiano. Da visitare anche la Galleria civica d’Arte moderna Giuseppe Sciortino che custodisce in due sale le opere più rappresentative dei pittori e scultori contemporanei, il seminario dei Chierici, adattamento rinascimentale dell’antico palazzo reale normanno, il Palazzo Arcivescovile, da dove si gode di un magnifico panorama. Cefalù Terra del mito e di mitiche vacanze, una terrazza sospesa tra montagna e mare immersa nel profumo dei gelsomino in posizione suggestiva per lo stupendo e pittoresco contrasto tra mare e roccia. Situata ai piedi del Parco delle Madonie,immersa in una natura incontaminata, troverete una Sicilia sconosciuta fatta di antichi sapori e caratteristici paesi medioevali. Il territorio di Cefalù, oltre agli itinerari collinari e montani del Parco delle Madonie, propone splendide passeggiate e una natura incontaminata, oltre a tantissime  bellezze panoramiche e naturali. L’antico nome Kephaloidion si fa derivare dal greco kefalè, capo, in riferimento alla roccia che la domina. I Normanni vi lasciarono la loro Cattedrale più bella, fondata dal re Ruggero nel 1131, la cui edificazione si completò in oltre cento anni. Da non perdere, attiguo alla chiesa il chiostro dal quale si possono ammirare il complesso dei fianchi e delle absidi della Cattedrale. Da vedere, inoltre, il Palazzo Vescovile del 1793, il Palazzo Piraino con un portale cinquecentesco e l’ex monastero di S. Caterina, oggi sede del Municipio. Poco al di là della Piazza del Duomo si trova il Museo della Mandralisca che raccoglie nelle sue sale ceramiche greche e arabe, antiche monete sicule, vasi dipinti e altre opere d’arte fra cui il famoso “Ritratto di ignoto” di Antonello da Messina del 1465-70. Da visitare è la Fontana, situata sulla scogliera, che presenta interessanti resti di fortificazioni arcaiche composte da grandi blocchi di forma poligonale alla base, con nella parte superiore rifacimenti medievali o moderni. Per la Via Vittorio Emanuele si giunge, protetto da un cancello, ad un lavatoio medievale scavato nella roccia. Una passeggiata sulla rupe, seguendo il Vicolo dei Saraceni, porta ai ruderi del Tempio di Diana del IX secolo a.C. e al Castello Medievale. A pochi km da Cefalù, a 800 metri s.l.m., tra una fitta vegetazione di castagni, querce e frassini, sorge il Santuario di Gibilmanna, interessante luogo di culto e meta di pellegrinaggi.

Cefalù Terra del mito e di mitiche vacanze, una terrazza sospesa tra montagna e mare immersa nel profumo dei gelsomino in posizione suggestiva per lo stupendo e pittoresco contrasto tra mare e roccia. Situata ai piedi del Parco delle Madonie, immersa in una natura incontaminata, troverete una Sicilia sconosciuta fatta di antichi sapori e caratteristici paesi medioevali. Il territorio di Cefalù, oltre agli itinerari collinari e montani del Parco delle Madonie, propone splendide passeggiate e una natura incontaminata, oltre a tantissime  bellezze panoramiche e naturali. L’antico nome Kephaloidion si fa derivare dal greco kefalè, capo, in riferimento alla roccia che la domina. I Normanni vi lasciarono la loro Cattedrale più bella, fondata dal re Ruggero nel 1131, la cui edificazione si completò in oltre cento anni. Da non perdere, attiguo alla chiesa il chiostro dal quale si possono ammirare il complesso dei fianchi e delle absidi della Cattedrale. Da vedere, inoltre, il Palazzo Vescovile del 1793, il Palazzo Piraino con un portale cinquecentesco e l’ex monastero di S. Caterina, oggi sede del Municipio. Poco al di là della Piazza del Duomo si trova il Museo della Mandralisca che raccoglie nelle sue sale ceramiche greche e arabe, antiche monete sicule, vasi dipinti e altre opere d’arte fra cui il famoso “Ritratto di ignoto” di Antonello da Messina del 1465-70. Da visitare è la Fontana, situata sulla scogliera, che presenta interessanti resti di fortificazioni arcaiche composte da grandi blocchi di forma poligonale alla base, con nella parte superiore rifacimenti medievali o moderni. Per la Via Vittorio Emanuele si giunge, protetto da un cancello, ad un lavatoio medievale scavato nella roccia. Una passeggiata sulla rupe, seguendo il Vicolo dei Saraceni, porta ai ruderi del Tempio di Diana del IX secolo a.C. e al Castello Medievale. A pochi km da Cefalù, a 800 metri s.l.m., tra una fitta vegetazione di castagni, querce e frassini, sorge il Santuario di Gibilmanna, interessante luogo di culto e meta di pellegrinaggi.

Sports and nature

Sports and natureIl Parco Naturale delle Madonie Secondo parco istituito in Sicilia, nel 1989, la riserva naturale delle Madonie racchiude, nei suoi 39.972 ettari, quindici comuni, centri agricoli di notevole importanza. Il paesaggio, infatti, è un insieme eterogeneo di ambienti diversi e peculiari. Un alternarsi di profonde vallate, al cui fondo scorrono corsi d'acqua a regime torrentizio, di aspre montagne che si affacciano sul mare, di "pizzi", alture calcaree svettanti e ripide, di "cozzi" di origine argillosa tra i quali s'interpongono numerose pianure. A bassa quota troviamo la tipica macchia mediterranea con il pino domestico, l'erica, la ginestra, l'euforbia e il corbezzolo. La vegetazione delle Madonie varia a seconda dell'altitudine: al di sopra degli 800 metri, sul versante settentrionale, si alternano fitti boschi di faggio, quercia da sughero e castagno. Nella zona montuosa tra il manto del bosco di leccio e faggio s'incontrano le vegetazioni endemiche, come L'Abies Nebrodensis, il ginepro, il vischio, il biancospino. Man mano che si scende s'incontrano uliveti secolari e, tra Pollina e Castelbuono, frassini e agrifogli. Nel versante meridionale, prossimo al mare, le montagne lasciano il posto alle miti e verdeggianti colline, calde e assolate d'estate, dove dominano i pascoli e le coltivazioni di frumento ed orzo.Vero e proprio paradiso botanico, il parco delle Madonie ospita la maggior parte delle 2.600 specie floreali presenti in Sicilia. Numerosi sono i sentieri e le "trazzere" sterrate che si addentrano nella vegetazione, per scoprire gli angoli più nascosti e suggestivi, dove godere degli splendidi paesaggi della natura. Dopo il parco dell'Etna, la riserva delle Madonie è il gruppo montuoso più alto della Sicilia, le vette più alte e spettacolari sono Pizzo Carbonara (1979 m.), Monte San Salvatore (1912 m.), Monte Ferro (1906 m.) Monte Ouacella (1869 m.) e Monte dei Cervi (1656 m.). Pur facendo parte dello stesso complesso, le cime appaiono molto diverse le une dalle altre: tondeggianti o aguzze, coperte di vegetazione o spoglie; disegnano valli, pianori, altipiani, dirupi e dorsi dolcemente ondulati. Dall'alto di queste vette l'occhio spazia su un ampio orizzonte, abbracciando suggestivi paesaggi: l'Etna, i Nebrodi e le isole Eolie. In questo paradiso naturale anche la fauna è ricca e varia di numerose specie animali: il parco, infatti, ospita volpi, donnole, istrici e lepri, gufi reali, capinere, picchi rossi, ghiri, corvi imperiali e la straordinaria aquila reale. Ambiente naturale a parte, i quindici comuni della riserva delle Madonie vantano origini antiche e i centri urbani conservano un impianto prevalentemente medievale, con un ricco patrimonio artistico, custodito tra chiese e palazzi nobiliari. In questi piccoli centri è possibile gustare i prodotti genuini dell'agricoltura e dell'allevamento, come la "tuma", la ricotta fresca ed i vari caci, prodotti artigianalmente dai pastori della parte superiore delle Madonie. Tra le località più suggestive vi consigliamo Castelbuono, Polizzi Generosa, Piano Battaglia, Petralia Soprana, e scendendo verso il mare, Cefalù. Il periodo dell'anno più bello per visitare il parco è la primavera, tra marzo e i primi di giugno, quando avviene la fioritura delle piante, o in autunno, quando i boschi e le valli si tingono di colori struggenti. Le caratteristiche climatiche dell’area madonita sono certamente influenzate dalla complessa articolazione orografica. Pertanto, nonostante i caratteri generali siano quelli del clima mediterraneo-marittimo, lungo la costa si registrano di norma estati calde, inverni brevi e generalmente miti, con precipitazioni concentrate nel periodo autunno-inverno. Nelle aree più interne, invece, le temperature invernali risultano più rigide, mentre quelle estive rimangono pressoché invariate. Le temperature medie annue sono comprese tra un minimo di 7-10°c e un massimo di 18-30°c. A chi si reca sulle Madonie e magari intende svolgere un’escursione in alta montagna si consiglia un abbigliamento adeguato, possibilmente "a strati" (maglietta di cotone, maglione ecc.), per adattarlo alle variazioni termiche, generalmente frequenti in queste zone. È bene portare anche una giacca impermeabile nello zaino e scarponcini comodi e leggeri.
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