Descrizione

Hotel Raffinatezza e comodità. Una bellezza senza tempo che lega insieme le due anime di una struttura pervasa da un’atmosfera magica. Trattamento Pernottamento e prima colazione, mezza pensione e pensione completa. Posizione Situato tra la quiete delle colline in posizione privilegiata per raggiungere le più importanti località barocche del Val di Noto ed i luoghi d’interesse della Sicilia Orientale.

Nato all’interno della storica residenza estiva di Don Luigi Sturzo, l’hotel fonde insieme nei suoi spazi l’eleganza di opere d’arte e arredi storici con il comfort e la modernità delle sue camere e dei servizi offerti. Situato a 3 minuti d’auto dal Centro Storico di Caltagirone, accoglie i propri clienti in un ambiente comodo e rilassante in uno spazio elegante con arredi e opere d’arte inseriti in un contesto che non rinuncia alle innovazioni tecnologiche, postazioni internet e wifi, per un soggiorno raffinato all’insegna di una pratica funzionalità.

Camere: Dispone di 24 camere (di cui 2 per disabili) e di 1 suite ed è in grado di ospitare comodamente 58 persone. Ogni camera è dotata di bagno con doccia, asciugacapelli, TV, telefono, climatizzazione autonoma, accesso a Internet in WiFi, servizio sveglia, pulizie giornaliere, cassaforte in camera, culla disponibile su richiesta.

Ristorante: Il ristorante propone i migliori piatti della tradizione italiana a base di carne e pesce. Particolare attenzione viene offerta per banchetti, pranzi e cene di lavoro, ricorrenze e occasioni speciali in cui la buona tavola ha il compito di esaltare i momenti più felici. Inoltre il ristorante dispone di sale riservate in grado di ospitare da 40 a 100 persone.

Servizi: Sala lettura e tv, bar, postazione internet gratuita con notebook a disposizione dei clienti, ampio parcheggio riservato per autovetture e autobus, servizio navetta su richiesta, quotidiani gratuiti nella hall, servizio in camera (orario limitato), reception 24 ore su 24, ascensore, trasferimento da/per l’aeroporto di Catania su richiesta, visite guidate e accompagnatori turistici per la città su richiesta.

Meeting e Convegni: Disponibili sale per incontri e seminari da 10 a 50 posti ed una sala convegno sino a 100 persone, tutte dotate di accesso internet, computer, videoproiettore. Disponibile anche il servizio coffee-break, segreteria, hostess e addetti di sala.

Servizi aggiuntivi: possibilità di abbinare trasferimenti da e per aeroporto di Catania.

Catania

CataniaCatania Dentro la città di Catania si possono scoprire i segreti e le meraviglie nascoste di luoghi magicamente scolpiti nel tempo. Cultura, origini, tradizioni e storia di una città dall’atmosfera magica dove il folklore trova l’espressione più veritiera nella festa di S. Agata e nei mercati storici. Di fondamentale importanza è una visita in piazza del

Sports & nature

Sports & natureParco naturale dell'Etna Il più alto vulcano attivo d’Europa con i suoi oltre 3000 metri d’altezza ed uno dei maggiori del mondo. Le eruzioni vulcaniche subaeree coprirono le eruzioni sottomarine, iniziate circa 600.000 anni fa, per cui oggi è possibile vedere parte dell’attività antichissima in affioramenti di argille pleistoceniche anche a 700 metri di quota. In questo variegato universo che è l’Etna nelle sue pendici digradanti fino al mare, trovano posto boschi, parchi, frutteti, vigneti, borghi e cittadine. Esso è parte integrante dell’ambiente umano, e ciò si dimostra con la presenza di Catania posta alla sua base e di tutti gli altri paesi radicati sulle sue falde. Tutti gli insediamenti umani portano il marchio distintivo del vulcano: palazzi e chiese mostrano i neri ornamenti di pietra lavica, le strade sono spesso pavimentate da basole di lava compatta che disegna lunghe strisce nere. Sono presenti sul vulcano vere e proprie opere d’arte della natura come il superbo, unico e gigantesco Castagno dei Cento Cavalli. Si tratta di un castagno dall’età compresa tra 3.600 e 4.000 anni che ancora oggi si può ammirare nelle vicinanze del paese di S. Alfio. La leggenda narra che la regina Giovanna D’Aragona, scortata da un seguito di cento cavalieri, passasse da queste boscose contrade quando un improvviso temporale non permise più di proseguire; il castagno gigantesco riuscì così a dare riparo alla regina e a tutti. L’Etna è innanzi tutto un vulcano, il più alto d’Europa che mostra spettacoli di straordinaria intensità quando entra in attività eruttando terrificanti colate laviche. Il parco dell’Etna è una realtà che esiste dal 1987, nato con lo scopo primario di difendere e preservare la flora la fauna e l’attività collegata alle manifestazioni di origine vulcanica. Il parco mostra quest’ambiente unico nel suo genere fatto di deserti lavici e di boschi lussureggianti dove le intemperanze del vulcano modellano sempre nuovi scenari. Uno dei punti di maggiore bellezza dell’Etna è la valle del Bove dove si può ammirare l’ampia visione dei materiali lavici proiettati dalle eruzioni: dalle durissime lave basaltiche alle ceneri nere e sottili. Una manifestazione fra le più straordinarie del vulcano è quella della formazione di cavità createsi per via di diverse composizioni del magma, presenze di gas e temperature dell’aria, alcune delle quali veramente spettacolari, come la Grotta del Gelo, chiamata così perché è un inesauribile deposito di ghiaccio disposto nelle forme più svariate. Ricordiamo anche la Grotta dei Lamponi, una galleria percorsa da correnti d’aria notevoli e dai contorni aguzzi e taglienti.Per chi ama le emozioni forti è d’obbligo l’ascesa ai crateri sommitali, esperienza indimenticabile che si può effettuare solo con l’ausilio delle esperte guide dell’Etna. Il parco offre moltissimo per chi ama la botanica, infatti, dopo le fasce delle coltivazioni endemiche, intorno ai 1300 metri si incontrano i boschi di cerro e di roverella che in autunno si tingono di giallo, di rosso e di marrone e che spesso si trovano vicino a castagneti secolari. Salendo in quota si possono ammirare le grandi pinete dove cresce il pino laricio presente solo sull’Etna, specialmente nella pineta di Linguaglossa. Una curiosità che capita spesso di osservare durante la visita del Parco è la presenza delle “dagale”, piccole isole verdi interamente circondate dalla lava risparmiate dalla distruzione operata dal vulcano. Più in alto si trova il faggio dal bellissimo fogliame che, secondo la zona, assume o un portamento arbustivo oppure a fusto alto e rigoglioso. Uno spettacolo inatteso è quello dato dalla betulla etnense, presente solo in questo sito e residuo dei periodi della glaciazione, mostra una struttura più esile rispetto alle sue parenti scandinave o siberiane. Una specie arborea molto caratteristica che si può riscontrare a più latitudini è la ginestra etnense. Durante i mesi di Aprile e Maggio ricopre buona parte del territorio del Parco con la sua fioritura giallo acceso. La zona etnea è ricca di grandi quantità di funghi commestibili, particolarmente quelli del genere boletus, comunemente chiamati porcini. Oltre i 2000 metri si stende la zona desertica dove la lava è la componente determinante del territorio, si notano radi arbusti di ginepro dal portamento nano e, più in alto, dove nessuna pianta è in grado di sopravvivere, si aggrappano al suolo alcune piante pioniere come il senecio dell’Etna, lo spino santo e il cerastio dell’Etna le cui radici cominciano il lento lavoro di sgretolamento del terreno. Il Parco dell’Etna possiede una fauna abbastanza eterogenea che si può scoprire, con un po’ di fortuna, dedicandosi a del sano trekking tra i boschi. Sono presenti il coniglio selvatico, la donnola, la volpe, l’istrice, il riccio, il ghiro, la martora e il gatto selvatico. Molte sono le specie di uccelli, fra cui spicca la rara coturnice sicula, un gallinaceo dalle piume azzurro-grigio con becco e zampe rosse, le ghiandaie del bosco, l’upupa, il codirosso, il picchio rosso, la poiana, il corvo, il merlo, l’usignolo, la gazza e anche l’aquila reale che è tornata a nidificare nei luoghi più impervi del parco.

+ leggi di più...