Descrizione

Hotel A gestione familiare offre un servizio cordiale oltre ad una splendida vista sul mare e una posizione eccellente di fronte alla spiaggia più estesa di Giardini Naxos. Trattamento: pernottamento e prima colazione o mezza pensione. Posizione: situato in uno degli angoli più pittoreschi d’Italia in ottima posizione rispetto alle principali mete turistiche dell’ isola.

Hotel: ottima struttura a gestione familiare offre un servizio cordiale e un ambiente ospitale, oltre ad una splendida vista sul mare e una posizione eccellente di fronte alla spiaggia più estesa di Giardini Naxos. Caratterizzato da arredi in stile mediterraneo e interni decorati nei toni del bianco e blu, mentre le camere presentano tonalità calde della terra.

Camere: dispone 39 tra Standard con balcone alla francese, Superior con vista mare. Classic: situate ai piani superiori con balcone alla francese, arredate in stile mediterraneo con colori caldi semplici ma eleganti. Dotate di aria climatizzata, minibar, tv satellitare, cassaforte, accesso internet, telefono diretto, phon , Sky. Le camere Superior sono situate ai piani superiori con balcone vista mare o balconcino. Arredate in stile mediterraneo con colori semplici ed eleganti. Dotate di aria climatizzata, minibar, tv satellitare, cassaforte, accesso internet, telefono diretto, phon , Sky.

Ristorante: colazione a buffet, cucina con ricette della tradizione siciliana e mediterranea, con buffet di verdure, formaggi, frutta e dessert, menu a scelta e servizio al tavolo. Ulteriore ristorante aperto anche agli esterni, propone specialità di mare, con menu a la carte.

Servizi: hall con reception e angolo TV, Wi-Fi, lounge bar, aree comuni climatizzate, ascensore, sala riunioni. Animali non ammessi. Si accettano carte di credito. A pagamento: bevande, consumazioni extra, servizi internet nelle camere e nelle aree comuni, baby sitting, beauty center convenzionato e situato a poca distanza dall’hotel, lavanderia e piccolo garage.

Spiaggia di sabbia attrezzata, un ombrellone e due sdraio a camera, lettini a pagamento.

Servizi aggiuntivi: Possibilità di abbinare trasferimenti da e per aeroporto di Catania.

Messina

MessinaMessina Incuneata fra il Tirreno e lo Ionio, ha una felice posizione naturale, con paesaggi fra i più vari ed interessanti con le sue sterminate coste sabbiose, strapiombi sul mare e vaste distese boschive. Monumenti di indiscussa bellezza rimasti a testimonianza di una storia, o meglio di mille storie. Fondata da coloni Greci, la città

Sports & nature

Sports & natureParco dei monti Nebrodi Immenso parco che racchiude il più vasto territorio forestale di tutta la Sicilia (circa 85.000 ettari), i Nebrodi costituiscono una vera e propria dorsale appenninica emersa lungo la costa tirrenica dell'isola. Molteplici specchi d'acqua punteggiano questo scrigno verdeggiante creando, nel gioco illusorio di riverberi e riflessi, immagini virtuali che dilatano all'infinito il paesaggio circostante conferendogli una magia irreale. Il fascino del parco consiste nella bellezza e nella varietà dei panorami. Dalle suggestive alture di Monte Soro (1847 metri) si passa alle splendide coste di S. Agata di Militello e di Caronia Marina. Oasi primordiale di una Sicilia un tempo ricoperta di foreste, il parco conserva ancora questa qualità arcaica nei suoi boschi di faggeti, veri e propri relitti delle ere glaciali che a queste alte quote trovano ancora, in terreni freschi e profondi, il più accogliente degli habitat per riprodursi e perpetuarsi. Il clima umido e freddo, infatti, favorisce una rapida ricostruzione delle foreste. I boschi di Mangalaviti, Scavioli, Caronia, Mistretta, Malabotta e la Foresta Vecchia, tutti di origine naturale, sono i luoghi dove il mito vuole che Dafne, Dio della poesia bucolica, conducesse i suoi armenti discendenti dalla stessa stirpe delle mandrie del Sole. Questi monti, un tempo popolati da cerbiatti (Nebros, in greco, significa cerbiatto) cervi, daini, cinghiali, orsi, lupi, linci, avvoltoi e gufi reali, sono percorsi oggi da branchi selvatici di maialini neri, rinomati per la prelibatezza delle loro carni. Alle medie quote si incontrano popolose mandrie di cavalli sanfratellani che spesso si rinfrescano nelle acque del Biviere. Nelle zone lacustri del parco, quali il laghetto di Cesarò o il Treane, non è difficile incontrare tartarughe palustri, folaghe, germani reali e gallinelle d'acqua. In prossimità delle rupi scoscese è facile incontrare vari esemplari di rapaci: l'aquila reale, l'aquila del Bonelli, il falco pellegrino e il lanario. In queste zone, fino agli anni '60, il parco ospitava l'ultima colonia siciliana di grifoni oggi definitivamente scomparsi dall'isola. In questo alternarsi di laghi, ambienti rocciosi e fitte foreste non manca la presenza umana. Ancora oggi l'uomo vive e lavora in questo territorio: pastori, allevatori, carbonai e raccoglitori di sughero testimoniano un mondo antico e tradizionale che altrove è scomparso. L'economia è legata ai prodotti tipici preparati artigianalmente dai pastori. Al di là delle bellezze naturali, il parco dei Nebrodi abbraccia le province di Messina, Catania ed Enna, luoghi ricchi di tradizioni e di interesse architettonico: chiese, monasteri, antichi palazzi vicoli e costruzioni di epoca medioevale. Tra le feste tradizionali la più caratteristica è quella del "Muzzune" di Alcara Li Fusi in provincia di Messina, durante questa antichissima festa (24 giugno) per le strade del paese si imbandiscono tavoli addobbati con preziose coperte su cui vengono posti i "muzzuni" vasi e brocche col collo rotto nelle quali si fanno germogliare grano e orzo. Tutte le stagioni offrono possibilità di escursioni, ma la primavera resta sempre il periodo più ricco di colori e fioriture.

+ leggi di più...