Descrizione

Hotel Moderno ed elegante, propone dei soggiorni balneari rilassanti in una struttura di classe. Trattamento Pernottamento e prima colazione, mezza pensione e pensione completa. Posizione Situato a 15 chilometri circa da Palermo.

Moderno ed elegante, in riva al mare, poco distante dalla graziosa cittadina di Casteldaccia. Grazie alla sua posizione è anche un’ ottima base di partenza per delle interessanti escursioni nelle vicinanze alle ville Barocche di Bagheria, Palermo e Monreale, Cefalù, e l’entroterra siciliano.

Camere: 84, arredate con eleganza e dotate di ogni comfort inoltre, tutte le camere dispongono di impianto di insonorizzazione. Tutte le camere sono dotate di servizi privati, televisione, aria condizionata e telefono.

Servizi: A disposizione dei clienti, cassaforte, parcheggio esterno, sala di lettura, sala televisione, Wi-Fi ( a pagamento in spazi comuni) boutique, sala congressi, bar, piano-bar. Piscina con acqua dolce, spiaggia privata attrezzata, campo da tennis e da bocce, ping-pong, canoe. Fra le attività sportive, tornei, ginnastica, aerobica. Possibilità d’utilizzare gratuitamente il materiale sportivo anche al di fuori dei corsi e dei tornei. La struttura dispone anche di un’ampia sala congressi, che rende il posto ideale per conciliare incontri di lavoro con momenti di puro relax.

Ristorante: Vanta una cucina inventiva e raffinata, ricca di buffet per la prima colazione e per i pasti di mezzogiorno e sera, sono allestiti nell’ampia sala ristorante climatizzata. Ogni settimana, una serata gastronomica a base di specialità siciliane, una serata marinara con grigliate di pesce fresco, spaghetti e pizza party, ed altri appuntamenti a tema. Il vino ai pasti principali è in caraffa ed a volontà. Dispone inoltre di una pizzeria sul mare (con supplemento).

Servizi aggiuntivi: Possibilità di abbinare trasferimenti da e per aeroporto di Palermo.

Palermo

PalermoPalermo Una visita a Palermo è come un viaggio sulla macchina del tempo: testimonianze fenicie, bizantine, arabo-normanne, spagnole scorreranno davanti ai vostri occhi in un intrecciarsi unico e prezioso. La visita di Palermo prevede un’obbligatoria sosta alla Cattedrale, costruita nel 1145, che presenta una sovrapposizione di stili dati dalle aggiunte succedutesi nel tempo. Infatti la facciata

Sports & nature

Sports & natureIl Parco Naturale delle Madonie Secondo parco istituito in Sicilia, nel 1989, la riserva naturale delle Madonie racchiude, nei suoi 39.972 ettari, quindici comuni, centri agricoli di notevole importanza. Il paesaggio, infatti, è un insieme eterogeneo di ambienti diversi e peculiari. Un alternarsi di profonde vallate, al cui fondo scorrono corsi d'acqua a regime torrentizio, di aspre montagne che si affacciano sul mare, di "pizzi", alture calcaree svettanti e ripide, di "cozzi" di origine argillosa tra i quali s'interpongono numerose pianure. A bassa quota troviamo la tipica macchia mediterranea con il pino domestico, l'erica, la ginestra, l'euforbia e il corbezzolo. La vegetazione delle Madonie varia a seconda dell'altitudine: al di sopra degli 800 metri, sul versante settentrionale, si alternano fitti boschi di faggio, quercia da sughero e castagno. Nella zona montuosa tra il manto del bosco di leccio e faggio s'incontrano le vegetazioni endemiche, come L'Abies Nebrodensis, il ginepro, il vischio, il biancospino. Man mano che si scende s'incontrano uliveti secolari e, tra Pollina e Castelbuono, frassini e agrifogli. Nel versante meridionale, prossimo al mare, le montagne lasciano il posto alle miti e verdeggianti colline, calde e assolate d'estate, dove dominano i pascoli e le coltivazioni di frumento ed orzo.Vero e proprio paradiso botanico, il parco delle Madonie ospita la maggior parte delle 2.600 specie floreali presenti in Sicilia. Numerosi sono i sentieri e le "trazzere" sterrate che si addentrano nella vegetazione, per scoprire gli angoli più nascosti e suggestivi, dove godere degli splendidi paesaggi della natura. Dopo il parco dell'Etna, la riserva delle Madonie è il gruppo montuoso più alto della Sicilia, le vette più alte e spettacolari sono Pizzo Carbonara (1979 m.), Monte San Salvatore (1912 m.), Monte Ferro (1906 m.) Monte Ouacella (1869 m.) e Monte dei Cervi (1656 m.). Pur facendo parte dello stesso complesso, le cime appaiono molto diverse le une dalle altre: tondeggianti o aguzze, coperte di vegetazione o spoglie; disegnano valli, pianori, altipiani, dirupi e dorsi dolcemente ondulati. Dall'alto di queste vette l'occhio spazia su un ampio orizzonte, abbracciando suggestivi paesaggi: l'Etna, i Nebrodi e le isole Eolie. In questo paradiso naturale anche la fauna è ricca e varia di numerose specie animali: il parco, infatti, ospita volpi, donnole, istrici e lepri, gufi reali, capinere, picchi rossi, ghiri, corvi imperiali e la straordinaria aquila reale. Ambiente naturale a parte, i quindici comuni della riserva delle Madonie vantano origini antiche e i centri urbani conservano un impianto prevalentemente medievale, con un ricco patrimonio artistico, custodito tra chiese e palazzi nobiliari. In questi piccoli centri è possibile gustare i prodotti genuini dell'agricoltura e dell'allevamento, come la "tuma", la ricotta fresca ed i vari caci, prodotti artigianalmente dai pastori della parte superiore delle Madonie. Tra le località più suggestive vi consigliamo Castelbuono, Polizzi Generosa, Piano Battaglia, Petralia Soprana, e scendendo verso il mare, Cefalù. Il periodo dell'anno più bello per visitare il parco è la primavera, tra marzo e i primi di giugno, quando avviene la fioritura delle piante, o in autunno, quando i boschi e le valli si tingono di colori struggenti. Le caratteristiche climatiche dell’area madonita sono certamente influenzate dalla complessa articolazione orografica. Pertanto, nonostante i caratteri generali siano quelli del clima mediterraneo-marittimo, lungo la costa si registrano di norma estati calde, inverni brevi e generalmente miti, con precipitazioni concentrate nel periodo autunno-inverno. Nelle aree più interne, invece, le temperature invernali risultano più rigide, mentre quelle estive rimangono pressoché invariate. Le temperature medie annue sono comprese tra un minimo di 7-10°c e un massimo di 18-30°c. A chi si reca sulle Madonie e magari intende svolgere un’escursione in alta montagna si consiglia un abbigliamento adeguato, possibilmente "a strati" (maglietta di cotone, maglione ecc.), per adattarlo alle variazioni termiche, generalmente frequenti in queste zone. È bene portare anche una giacca impermeabile nello zaino e scarponcini comodi e leggeri.

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